Raccolta di testimonianze di uomini e donne che, durante gli anni della pandemia da Covid-19, hanno vissuto esperienze di dissenso, sofferenza e resistenza rispetto alle scelte politiche, sanitarie e sociali adottate nel corso dell’emergenza. Attraverso racconti personali, riflessioni e memorie, il volume si propone come uno strumento di documentazione e di confronto su una delle fasi più controverse della storia recente, offrendo uno spazio di parola a cittadini, professionisti e operatori che hanno maturato una lettura critica degli eventi. Un contributo alla costruzione di una memoria collettiva sugli anni della pandemia, ed una analisi del rapporto tra libertà individuali, responsabilità pubblica, gestione delle emergenze e tutela dei diritti fondamentali nelle società democratiche.