E se la Sardegna nuragica custodisse una delle tracce più inattese della storia religiosa del Mediterraneo antico? Con “Il dio inatteso”, Gian Matteo Corrias e Mauro Biglino raccolgono e sistematizzano anni di ricerche dedicate a una delle questioni più affascinanti e controverse della protostoria sarda: l’esistenza di una scrittura sacra nuragica e la possibile presenza, nei documenti epigrafici dell’Isola, del nome di Yahweh, il dio biblico di Israele. Muovendosi tra archeologia, epigrafia e storia delle religioni, il volume propone una rilettura della civiltà nuragica attraverso l’analisi di iscrizioni, simboli, contesti cultuali e testimonianze materiali, aprendo nuovi interrogativi sul ruolo della Sardegna nei processi culturali e religiosi che hanno interessato il Mediterraneo antico. Un saggio che invita il lettore a confrontarsi con ipotesi originali e a esplorare, con spirito critico, alcuni dei grandi enigmi ancora irrisolti della storia dell’Isola.