Una indagine su di uno dei temi più controversi del nostro tempo: il rapporto tra tecnologia, intelligenza artificiale e potere. Attraverso un’analisi che intreccia geopolitica, filosofia e critica sociale, l’autore esplora l’ascesa della tecnocrazia e i rischi connessi alla progressiva affermazione di modelli di controllo sempre più sofisticati e pervasivi. Al centro della riflessione vi è il caso di Palantir Technologies e del suo fondatore Peter Thiel, considerati dall’autore esempi emblematici di una nuova forma di potere algoritmico capace di influenzare politica, economia e società.