Sabato 20 Novembre – Il futuro inizia ieri

Il DNA della web economy e i modelli economici dell’ultimo Novecento, la molteplicità delle dimensioni temporali nascoste nell’unicità di un’intelligenza ancestrale, sono i tre filoni tematici in equilibrio tra passato recente e futuro prossimo intorno ai quali si snoderà la serata di sabato 20 sotto il titolo “Il futuro inizia ieri“.

Alle 17 si discuterà di origine e identità delle nuove frontiere digitali con Gianluca Dettori, un pioniere di Internet (oggi presidente e partner di Primomiglio SGR, società di venture capital tecnologico), autore del saggio “L’Italia nella Rete. Ascesa, caduta e resurrezione della Net Economy” (Solferino, 2021), in una chiacchierata con Walter Sorrentino, amministratore delegato di Sardinia Post. Interverranno all’incontro i due imprenditori sardi che per primi hanno intuito le potenzialità della rete: Nicola Grauso (con la creazione di Video On Line nel 1993) e Renato Soru (fondatore di Tiscali nel 1997).

Economista dal prestigioso curriculum, Nino Galloni è invece l’ospite dell’incontro in agenda alle 18.30. Nel suo recente saggio “L’Italia Tradita“, riassume i diversissimi modelli capitalistici che si sono avvicendati nell’arco degli ultimi cinquant’anni, di cui è stato non solo studioso ma anche testimone diretto per i suoi impegni nella pubblica amministrazione.

Studiosa dell’interconnessione tra libertà individuale e l’armonia collettiva, Giuliana Conforto traccerà alle 20, in chiusura di serata, le potenzialità del risveglio cerebrale collettivo e accompagnerà l’uditorio in un percorso articolato dal cosmo alla coscienza umana, nell’incontro che porta il titolo del suo libro del 2019, “Il Risveglio e il gioco cosmico dell’uomo” (Uno Editori). Laureata in fisica, Conforto è stata docente di Meccanica Classica all’Università di Calabria, di Fisica Quantica all’Università dell’Aquila e insegnante al liceo. Si è occupata di astrofisica e di geofisica. La sua ricerca l’ha condotta ad attraversare i “confini” tra le varie discipline, “confini” arbitrari ma utili a coltivare il dramma alla base della storia conosciuta, piena di tragedie e di incomprensioni reciproche, qual il predominio di pochi sui tanti. La causa profonda, secondo lei, è l’incapacità di usare in modo conscio la propria Mente Superiore, caduta in lungo sonno mortale, come la Biancaneve delle favole perché ha mangiato la “mela avvelenata”. Con le sue ricerche, Giuliana Conforto ha compreso che non è solo una favola, ma una realtà che richiede un urgente salto di coscienza.

Ingresso gratuito – Tamponcino gratuito certificato all’ingresso
I posti sono limitati. Si consiglia la prenotazione online
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